Blackburn sulla questione normativa”
Iride 30: 8-14 (2000)
| Abstract | Se è un difetto della ragione essere incapaci di adottare certi mezzi, allo stesso modo è un difetto della ragione essere incapaci di adottare certi fini, dicono i kantiani. Secondo Blackburn questa tesi non-strumentalista deve la sua apparente validità ad una fallacia modale. Dal condizionale «Se si adotta il fine X, è necessario adottare il mezzo Y», si deriva il conseguente «Si deve adottare il mezzo Y», ci si interroga sulla natura del modale che occorre nel conseguente, poi si ricostruisce l’antecedente come «E’ necessario adottare il fine X» e infine si ricostruisce il condizionale come «Se è necessario adottare il fine X, è necessario adottare il mezzo Y». Il non-strumentalista è così portato a credere che la stessa normatività che è contenuta nel principio strumentalista deve essere derivata dalla normatività dei fini (p. 242). | |||||||||
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Carla Bagnoli (2007). Deliberare, Comparare, Misurare. Ragion Pratica 26:65-80.
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